Gli Sharks battono Napoli e vanno in semifinale.

Gli Sharks Palermo sconfiggono i Briganti Napoli per 31 a 0 e accedono alla semifinale di conference che avrà luogo la prossima settimana contro i Predatori Golfo del Tigullio.

Allo Stadio Favazza di Terrasini, si affrontano per la quinta volta nella loro storia, Sharks Palermo e Briganti Napoli, due formazioni storiche del football italico del Sud. Il bilancio prima di questa partita era perfettamente pari, 2 vittorie a testa e partite sempre combattutissime.

Il primo quarto di gioco inizia con le difese sugli scudi di entrambe le squadre che riescono a fermare quasi sempre le velleità degli attacchi. La difesa Sharks concede 2 soli primi down in tutto il quarto mentre l’attacco Sharks pur muovendo nei due possessi la catena non riesce a concretizzare per via di alcune penalità di troppo e di un field goal mancato.
Sugli scudi per gli Sharks il lb #54 Carano e l’intera linea di difesa che mette sotto pressione il quarterback Auriello.

Nel secondo tempo la musica cambia. Il runninback #24 Todaro è una garanzia sulle corse #5 Albanese imbecca bene i ricevitori #15 Cuvello, #6 Liggio e #80 Mazzone. Quest’ ultimo, al rientro da un brutto infortunio che lo aveva tenuto fermo per 11 mesi riceve un pass corto da Albanese e lo trasforma in un Big Play da 32 yard, riuscendo a eludere la difesa partenopea. Calcio sbagliato e 6-0.

La difesa Sharks è perfetta. Altro Three and out, grazie ai tackle di #52 Maltese #10 Zappalà e #29 Sposito e attacco Sharks in campo. Cambio runninback, dentro #1 Bova che chiude due primi down. Poi il solito mix di passaggi e corse e dopo ben 95 yard di campo percorse si arriva a ridosso dell’endzone, #5 Albanese imbecca ancora il Wr #80 Mazzone che segna per il suo secondo touchdown personale. 12-0, la trasformazione da due non va.
L’attacco napoletano non riesce a impensierire la difesa Sharks e si va al riposo.

Nel secondo tempo iniziano gli Sharks in attacco e vanno subito a segno. Albanese imbecca #6 Liggio in end zone e porta il risultato sul 18-0. Una mazzata per i partenopei, che accusano il colpo. La difesa Sharks continua ad essere devastante in ognuna delle sue componenti. Costringe ancora una volta al punt gli ospiti dando la palla all’attacco Sharks. Cambio in cabina di regia, dopo 2 mesi di assenza torna in campo #18 Abbadessa al posto di #5 Albanese.
Gli Sharks continuano ad avanzare grazie alla mobilità di Abbadessa e alle corse di Bravatà e di Cuvello. Ma un intercetto di Vettorel interrompe la marcia dell’attacco palermitano.

Gioia rimandata di pochi secondi perchè oggi gli Sharks in difesa non vogliono proprio concedere nulla.
Si entra nell’ultimo quarto di gioco, Il giovane quarterback, Manda dei Briganti subentrato al posto di Ausiello, prova un passaggio lungo su un terzo e lungo, che però viene intercettato da #29 Sposito che lo ritorna fino alle 15 yard.
Rientrano in attacco gli Sharks, con Abbadessa che serve, #6 Liggio, #41 Di Piazza e corre personalmente fino a segnare il touchdown del 25 – 0

Il caldo si fa sentire per entrambe le squadre, #18 Abbadessa sposta la catena ma un intercetto mirabolante del #80 De Martino riconsegna la palla ai napoletani. La difsa napoletana ci prova a reggere il colpo, ma l’attacco non riesce a concretizzare e a spostare il baricentro del gioco oltre la meta campo avversaria. Gli Sharks colpiscono nuovamente in attacco grazie ad un ottima corsa del #34 Turrisi che entra in endzone e sigla il suo primo touchdown in carriera. 31-0 Sharks.

Finisce così la partita, il risultato parla chiaro, un attacco che con 406 yard di total offense è riuscito a muovere sempre bene il gioco alternando ben 7 ricevitori , 5 runninback, un intera linea d’attacco e due quarterback. Un risultato ideale per coach Cusimano.

La difesa è stata dominante dal primo drive fino alla fine, alternando tutti gli uomini a roster e concedendo soltanto 4 primi down (due su penalità) ai Briganti e solo 69 yard di Total Offense.

Una prestazione che proietta il team verso quella che sarà probabilmente una sorte di finale anticipata. Infatti domenica prossima, gli Sharks affronteranno tra le mura amiche, gli amici/rivali dei Predatori Golfo del Tigullio, squadra già incontrata e sconfitta l’anno scorso in finale di conference a Genova. Una partita che si prospetta epica, tra due squadre da una filosofia di squadra e di gioco praticamente identica e tra leader di statistiche da un lato e dall’altro.

@foto_melita
Ufficio Stampa Sharks Palermo