Sharks spreconi, impresa sfiorata a Busto Arsizio.

A 10 secondi dal termine della partita i Blue Storms bloccano il calcio del field goal che avrebbe permesso ai palermitani di vincere la gara. Prima sconfitta in campionato per il team di coach Mosqueda che con soli 27 uomini riesce mettere in difficoltà il team lombardo – 54 atleti a roster n.d.r. – per l’intera partita. 

Primo interdivisionale per gli Sharks Palermo, ad attenderli nell’ottima struttura di Bienate, i Blue Storms, team di assoluto livello e in odore di playoff visto l’assoluto dominio nel suo girone e i risultati della passata stagione.
Gli Sharks arrivano a Magnago in 27 atleti, 14 dei quali però riescono a raggiungere l’impianto soltanto 30 minuti prima del kickoff, per via di un incidente di percorso accorso al pullman durante il trasferimento da Linate a Magnago.

Gli Sharks, che devono rinunciare ancora al loro quarterback titolare #18 Abbadessa, all’MVP 2017 #52 Maltese, ancora convalescenti e al cornerback #17 Corrao, perdono subito anche la Free Safety #10 Zappalà, vittima di un lieve infortunio durante il primo drive di gioco. Dentro quindi il promettentissimo rookie all’esordio assoluto in una partita ufficiale: il sedicenne #2 Andrea La Licata.

I Blue Storms riescono a portarsi in vantaggio, grazie ad un Field Goal da circa 25 yard che li porta sul 3-0. Gli Sharks però reagiscono subito e iniziano a giocare sulla catena guadagnando un primo down grazie ai lanci di #5 Albanese su  #81 Cusimano, #15 Cuvello e #11 Randisi e alle corse del runninback #25 Spinelli.
Un offside però vanifica lo sforzo della offense e i palermitani vanno al punt.

La difesa degli Sharks sale subito in cattedra e riesce a fermare il prepotente gioco di corse dei Blue Storms, che alternando #40 Binda e #43 Postè, provano a conquistare terreno. Il pacchetto Lb degli Sharks – #24 Todaro, #54 Carano #12 Bova e #8 D’Arpa – non si lascia intimorire e costringe al punt i padroni di casa.

Palla alla offense di coach Lo Celso sulle proprie 7 yard. Due corse di #25 Spinelli e una ricezione di #81 Cusimano portano i Sharks fuori dalla pericolosa posizione di campo, primo down. A quel punto è ancora l’asse Albanese-Cusimano a colpire per un guadagno di 20 yard e Sharks che si ritrovano sulle proprie 35 yds. I Blue Storms in difesa, non riescono a trovare le giuste misure per fermare i lanci degli ospiti e #5 Albanese spara un bombolone lungo su #15 Cuvello, che riceve in tuffo per il primo down sulle 35 avversarie. Gli Sharks dominano nel gioco aereo e accusano qualche difficoltà in più sulle corse, dove Spinelli è costretto a volte a fare gli straordinari. Su una corsa esterna però, proprio il runninback palermitano gira l’angolo e si invola in endzone. Il kicker #8 D’Arpa la mette dentro e Sharks Palermo in vantaggio a Bienate.

I Blue Storms accusano il colpo e continuano ad alternare i due runninback, anche perchè la difesa Sharks non concede nulla sui lanci. Il qb #18 Gementi ex Rhinos Milano, prova un lancio esterno sulla destra che però viene intercettato dal #27 Pagano che in due tempi si impadronisce dell’ovale e a metà secondo riconsegna la palla alla offense biancoblu.

#5 Albanese trova subito l’onnipresente #81 Cusimano che riesce a portare 30 yard di guadagno, #25 Spinelli sposta ancora la catena e la offense Sharks si riaffaccia sulla metà campo avversaria. Albanese, trova Cuvello sulle 20 avversarie, il ricevitore però, colpito duramente dopo la ricezione, perde l’ovale e i Blue Storms entrano in attacco. L’inerzia sembra cambiata e il team di Busto Arsizio riesce a portare avanti la catena arrivando a pochi secondi dal termine del primo tempo sulle 25 yard Sharks. Sul tentativo di Field Goal però, il calcio è corto e si va a riposo. 3-7 Sharks.

Palla ai Blue Storms in attacco in avvio terzo quarto e dopo un paio di portate #43 Postè riesce a involarsi in endzone e portare i suoi in vantaggio per 9-7 in virtù della mancata trasformazione. Sharks che tornano in attacco

Lo Celso mette dentro il sedicenne rb #32 Graziano, anche lui all’esordio in una partita ufficale, per fare rifiatare #25 Spinelli e #5 Albanese chiude personalmente il primo down con una corsa. Un holding sanguinoso però, annulla la giocata e porta -10 yard la offense Sharks. Dopo un incompleto, Albanese scappa dalla tasca a sinistra e riesce a servire uno straordinario Cuvello, che prende il pallone con le ginocchia a terra e viene travolto da un avversario. Primo down Sharks? No! Gli arbitri sanzionano un holding alla offense palermitana ignorando del tutto il fallo subito dal ricevitore con il numero quindici. Sharks costretti al punt.

Palla ai Blue Storms che nel gioco di corsa sono dominanti, ma sui passaggi sembrano non trovare completamente un modo per fare un solo completo. Gementi prova ancora sul profondo, #27 Pagano intercetta per la seconda volta ed entra nuovamente in campo l’attacco Sharks.
Gli Sharks iniziano ad accusare un pò di stanchezza – “Era ora” ndr – e in attacco non riescono a chiudere il down ridando a inizio quarto quarto palla ai Blue Storms.

Attacco Blue Storms invece che si mangia quasi tutto il cronometro, alternando sempre i soliti due runninback e portandosi sulle 30 yard Sharks. Su un quarto tentativo a circa 3 minuti dal termine della gara, al posto di tentare un field goal, optano per una corsa al centro, il #24 Todaro strippa il pallone dalle mani di Gementi e si invola per 80 yard. Consegnando palla alla offense Sharks. Momento delicatissimo, gli Sharks adesso possono gestire il cronometro e piazzarsi al meglio per il calcio. Albanese prende il primo down con un lancio su #85 Mondi, poi #25 Spinelli corre rompendo due placcaggi e viene placcato sulla linea dell’end zone per un 2do e inches a 1 minuto dal termine. Gli Sharks sono stremati. Coach Mosqueda fa inginocchiare il quarterback per i successivi 2 down per non rischiare nulla e provare a metterla dentro con il calcio da 3 punti. A 10 secondi dalla fine #8 D’Arpa calcia, ma la difesa Blue Storms riesce nel miracolo e stoppa il pallone. Gli Sharks perdono la partita in modo dolorosissimo.

Finisce così un match al cardiopalma dove gli Sharks hanno dimostrato di essere tranquillamente al livello di una delle candidate principali ai playoff, avendo per altro molto da recriminare. I Blue Storms continuano il loro cammino perfetto riuscendo con una grande azione difensiva sul finale a recuperare una partita ormai quasi persa. Onore a loro.

E adesso? Adesso si balla. Tra 7 giorni, Domenica 15 Aprile, gli Sharks ospiteranno la corazzata Warriors Bologna, reduce da una vittoria per 77-0 ai danni dei Frogs Legnano. Un ennesimo test di maturità per gli Sharks Palermo alle prese probabilmente con il calendario più difficile di tutto l’intero campionato di seconda divisione.


Ufficio Stampa Sharks Palermo

@cover photo by Riccardo Laini