Gli Sharks travolti dai Warriors dopo un gran primo tempo.

Gli Sharks Palermo tengono testa ai Warriors Bologna per due quarti di gara, portandosi in vantaggio per due volte. Nel secondo tempo, il team palermitano perde la testa e in pochi minuti rovina tutto, cedendo ai bolognesi per 52 a 13.

Gli Sharks Palermo scendono in campo allo Sportvillage Tommaso Natale per una delle sfide più attese di questa divisione.
La solita calorosa tifoseria nostrana accompagna il kickoff che da inizio alle danze; partono bene i Warriors Bologna, che portano la palla in zona field goal, concretizzando i primi punto della giornata. 0-3 per i bolognesi, grazie al calcio di Gulisano.

E’ immediata la risposta dei padroni di casa:  dopo alcune corse di Spinelli  (#25), snap del centro Randazzo (#62), il quarterback Albanese (#5) lancia in profondità al centro, trovando il ricevitore Liggio (#6) che porta l’ovale in end zone. Primi punti subiti dalla difesa bolognese in questo campionato e Sharks in vantaggio per 7-3 in seguito alla trasformazione di un punto eseguita alla perfezione di D’Arpa (#8).

Non si fa attendere la reazione dei Warriors, squadra molto fisica che affida numerose giocate ai due runningback Cira (#33) e Berezan (#40) che fanno camminare box e catena.
Un placcaggio dietro la linea da parte di #56 Tocco costringe i Warriors a tentare un lancio su un terzo tentativo: fumble su snap da parte del centro bolognese che viene prontamente ricoperto dal #90 Mondello. Ottima prova della difesa Sharks che permette al suo attacco di partire in una zona di campo molto favorevole, ma un holding vanifica il primo down e costringe l’attacco Sharks al punt.
Il secondo quarto  si apre subito con una corsa centrale degli ospiti con il #33 Cira, che porta i suoi entro le 30 yards avversarie. Il vantaggio dei Warriors non si fa attendere e infatti il quarterback bolognese Scaglia (#15)  effettua un lancio di circa 25 yards al suo ricevitore, Zanetti (#85), che riceve ed entra in meta. La difesa Sharks blocca il calcio e risultato sul 9-7 Bologna.

Botta e risposta immediato dei padroni di casa. #5 Albanese, trova in sequenza Spinelli, Liggio e Cusimano e gli Sharks si ritrovano a metà campo, un interfidence su #80 Mazzone poi porta il team in Red zone. Bravissima la difesa bolognese che respinge l’assalto costringendo ad un quarto down i palermitani. D’Arpa non si fa pregare e mette dentro il field goal. Sharks nuovamente in vantaggio per 10 a 9.

I Warriors Bologna salgono in cattedra ancora grazie alle corse di Cira riescono a varcare la endzone palermitana. La difesa Sharks riesce però a fermare il tentantivo di trasformazione da 2 punti. Il risultato adesso è di 10-15 per io Bolognesi. Partita stupenda.

A 4 minuti dalla fine del secondo quarto, gli Sharks provano a muovere la catena, ma un fumble sanguinoso tra centro e quarterback roconsegna il possesso all’attacco di Bologna sulle 30 yard Sharks. I Warriors non si fanno pregare e sfruttano il turnover al meglio con un lancio di #15 Scaglia su #31 Gulisano. Calcio buono e Bologna in vantaggio 22 a 10.

L’attacco Sharks perde lucidità e su un terzo tentativo, Albanese rompe il gioco, rolla a sinistra e braccato dai difensori bolognesi scarica l’ovale fuori dal campo da dentro la endzone. Fallo del quarterback palermitano (intentional grounding) e safety per i Warriors. I bolognesi possono chiudere la gara e tentano diverse corse per aggiungere altri 6 punti, grazie anche ad un ottima corsa di #2 Capogrosso ma un’attenta difesa blocca ogni loro tentativo, prima con il linebacker #12 Bova e poi con uno splendido intercetto in end zone del cornerback #29 Sposito che tiene in vita le speranze degli squali.

A 1 minuto dal termine gli Sharks sono sulle loro 25y e muovono la catena: Ricezione lunga di #81 Cusimano e corsa a sinistra di Spinelli che chiudono rispettivamente due primio down.
Manca pochissimo e gli Sharks sono zono field goal. #8 D’Arpa fa 6/7 in questo campionato e mette ancora dentro l’ovale. Le squadre vanno negli spogliatoi sul risultato di 13 a 24 con Sharks che avranno il possesso dell’ovale.

Calcio sporco dello Special Team bolognese e ennesimo errore dei palermitani. Randisi #11 tentenna e non recupera l’ovale che invece viene ricoperto a poche yard dall’endzone dai Bolognesi. Altra corsa e altro TD per i bolognesi. Adesso il risultato è di 13 a 31.
Gli Sharks accusano il colpo.

Entra ancora l’attacco Sharks, Albanese (#5) chiude il primo down con Cusimano (#81), per poi completare su Spinelli (#25) e su Liggio (#6), per un totale di 15 yards. Gli squali al quarto tentativo sono costretti ancora una volta al punt ma il possesso avversario durerà poco. Il #15 Cuvello – ricevitore prestato alla difesa come cornerback – strappa dalle mani l’ovale al ricevitore bolognese: turnover per gli Sharks.

La offense prende fiducia e guadagna un primo down sulle 25 di Bologna. Ma un ennesima incomprensione tra Albanese (#5) e Mondi (#85) provoca un intercetto da parte dei Bolognesi che riconquistano l’ovale. Lancio lungo di Scaglia su Gulisano e la difesa Sharks, fino ad ora molto precisa sulle coperture cede e TD per Bologna. 13-39 e partita in ghiaccio.

L’attacco non riesce a muovere la catena mentre la difesa non molla un centimetro ed è ancora Cuvello (#15) che regala un altro tournover con un intercetto.

Ad inizio quarto quarto gli Sharks iniziano ad attuare il tournover sia in attacco che in difesa. Entra il terzo Qb #7 Giannitrapani che prova a muovere la catena con i lanci su Liggio (#6) e Maggi (#88). Sharks al punt.

Bologna in attacco e ancora superdifesa. Il #59, De Lisi, blocca un punt bolognese e gli Sharks partono da metà campo. Il giovanissimo #32 Graziano, guadagna un primo down con una corsa, ma la difesa bolognese limita i danni e costringe ancora al Punt i palermitani.

La partita scorre via con entrambe le squadre che mettono in campo i giocatori più giovani per far far loro esperienza. I Warriors vanno a segno altre due volte con il giovane Foresti e il match si chiude sul definitivo 13 a 52 per gli ospiti.

Risultato, forse un pò troppo pesante per gli Sharks che sono stati condizionati da un andamento indisciplinato che – soprattutto in attacco – non ha permesso loro di avere la giusta lucidità nei momenti chiave della gara. I Warriors, come da pronostico sono riusciti ad espugnare Palermo e probabilmente hanno dimostrato ancora una volta di essere la candidata numero uno alla promozione in IFL.

Adesso si entra ancora di più nel vivo. Domenica 22 Aprile infatti, alle 15.00 presso lo Sport VIllage di Tommaso Natale, il team palermitano incontrerà i Mastini Verona, team ostico che attualmente è secondo nel proprio girone, una partita difficile, la terza consecutiva per i palermitani che potrebbe però essere decisiva in chiave playoff per entrambi i team.

Marco Tronci
Ufficio Stampa Sharks Palermo

@cover photo by Antonio Melita