Raggiunta quota “30”. Il campionato chiama.

Comincia a essere forte l’odore della seconda partita casalinga dei nostri squali, in questa regular season. Squadra e staff tornano in campo.

Dopo aver smaltito e metabolizzato le due sconfitte in terra varesina, i nostri squali hanno ripreso a correre, sudare e placcare. Coaching staff e giocatori si stanno preparando al prossimo appuntamento con la dovuta concentrazione e determinazione, fattori questi, che identificano il team palermitano intenzionato a tornare a vincere.

Non è facile affrontare due trasferte consecutive a ranghi ridotti al minimo – a causa di infortuni e assenze dovute a studio o lavoro – e giocare contro due formazioni “impegnative” al massimo della proprie forze.
Giusto per ricordarlo, contro i Gorillas siamo scesi in campo con 5/11 di giocatori in doppio ruolo e risposto colpo su colpo, capitolando al fischio finale per “manifesta stanchezza”; contro gli Skorpions – con un roster di 47 giocatori contro i nostri 21 – abbiamo dominato fino all’intervallo ma la partita, rimasta in bilico fino al 4° quarto, si è conclusa in favore dei padroni di casa, abili ad approfittare degli avversari stremati e in piedi dalle 4 del mattino.
Ma queste sono le regole del football americano, dove non sempre i sacrifici e gli sforzi vengono premiati e i risultati sono il frutto di tante variabili tra cui le distanze, che gli Sharks hanno imparato a gestire.

Adesso è tempo di lavorare in condizioni “normali”.
Buone notizie per Coach Gomez e Lo Celso che potranno finalmente lavorare su tattica e tecnica, a ranghi quasi completi, dato che abbiamo raggiunto quota “30”. Da qualche giorno si sono aggregati alla squadra gli infortunati di lungo corso, #5 Albanese, #8 D’Arpa, #32 Graziano, #52 Maltese e #62 Randazzo (n.d.r.) così da riequilibrare i numeri e affrontare il prossimo impegno con maggiore serenità. Impegno che, invece, vedrà l’assenza del nostro #85 Mondi, per l’infortunio subito in casa Skorpions, a cui va un grande in bocca al lupo per un pronto rientro in campo.

Sono giorni di lavoro specifico, mirato a correggere quanto non ha funzionato e a perfezionare ciò che, invece funziona. E’ fondamentale riprendere l’obiettivo che la dirigenza palermitana ha pianificato per questa seconda stagione “in solitaria“. Ricordiamo che gli Sharks, in questa stagione, sono rimasti gli unici a rappresentare il Sud Italia tra tutti i campionati a 11 giocatori.

La prossima gara, contro i Mastifs Canavese – ancora a zero punti in classifica, sarà il banco di prova dove finalmente poter misurare il reale potenziale della nostra franchigia che rispetto alla scorsa stagione è stata rimaneggiata in ogni suo reparto. Sarà anche il terzo esordio assoluto, nella storia degli Sharks, in questa stagione contro una franchigia mai incontrata prima.

Un vecchio adagio recita “Lupo non mangia lupo!” Che possa valere per la prossima di campionato dei nostri Sharks? Si, perché i pescecani (alias squali) attendono, sul campo di casa i cani (alias mastini) canavesi per incrociare caschi e paraspalle.

L’attesa sta per finire, il lavoro invece continua. Appuntamento fissato per il prossimo 14 aprile – ore 14.30.

Stay Tuned and Go Sharks !!!

Luigi Graziano

Ufficio stampa Sharks Palermo