Sharks corsari in trasferta, aspettando la capolista

Dalla terza trasferta in terra lombarda, gli squali palermitani tornano a casa con la prima vittoria.

Mancano ancora tre partite, di cui una ancora in Lombardia – sponda Desio, in casa Hammers – per concludersi una regular season che sta tenendo alta l’attenzione e l’impegno di tutta la famiglia Sharks.

Intanto godiamoci questa vittoria, che migliora il ruolino di marcia dei ragazzi di coach Vera Gomez, e conferma che l’unica franchigia da Roma in giù può disputare a pieno titolo un campionato di seconda divisione a dispetto di distanze, costi, sacrifici personali ed economici, non indifferenti.

Il week-end per i 22 convocati dal coaching staff inizia nel rispetto del vecchio adagio palermitano “a matinata fa a jurnata” (trad. la mattinata fa la giornata); consueta sveglia quando fuori è ancora buio, transfer in aeroporto, volo e arrivo a Busto Arsizio, città che riporta alla memoria una cocente sconfitta per un field gol mancato a pochissimi secondi dal fischio finale.

La partita inizia con le schermaglie di studio che portano le due squadre al primo “cambio campo” in perfetta parità, con il punteggio di 0 a 0 e palla alla offense ospite che sapientemente guidata da coach Lo Celso cambia subito il risultato con una corsa del #32 Graziano, al suo primo TD di stagione e seconda partita dopo l’infortunio di inizio campionato, che porta in vantaggio gli squali andando negli spogliatoi sul punteggio di 0 a 7, grazie al calcio addizionale segnato dal #8 D’Arpa.

Al rientro in campo, i padroni di casa si mostrano intenzionati a recuperare lo svantaggio e, seppur condividendo con i palermitani un roster ridotto e l’assenza di alcuni giocatori chiave, si lanciano con tutte le energie alla ricerca del pareggio, che trovano con Edoardo Macchi, giovane linebacker prestato alla offense bustocca per l’indisponibilità del QB titolare, Marco Gementi che sfugge alle marcature e si invola in end zone per pareggiare i conti.

Gli Sharks non ci stanno, sanno che una vittoria è fondamentale per alimentare il sogno play-off e riprendono a macinare yards. Tocca quindi al #18 Abbadessa ritrovare il suo feeling con #85 Cuvello, che riceve e porta la palla in end zone – ci pensa il solito D’Arpa a segnare da un punto e portare il punteggio sul 7 a 14.

La squadra di casa, le prova tutte per mettere in difficoltà gli avversari lo dimostrano i tre intercetti realizzati, ma accusa comunque il colpo, e non riuscendo a contenere l’attacco palermitano, si ritrova ulteriormente sotto per la corsa di #24 Todaro, che mette il suo sigillo alla partita. C’è spazio anche per un field goal del nostro “pibe de Palermo”, alias #8 D’Arpa, che chiude un incontro combattuto su tutto il campo con giocatori, da una parte e dall’altra, in doppio ruolo. Al termine di una lunga giornata campale, contro un avversario a cui va tutto il nostro plauso, si porta a 3 il numero delle “W” in casa siciliana.

Adesso testa al prossimo impegno, che ci vedrà scendere in campo al cospetto della capolista Rhinos Milano (4-0 in classifica generale). Immaginiamo che la formazione milanese non verrà in Sicilia solo per il sole e il mare, ma venderà cara la pelle pur di mantenere la testa del campionato. Noi siamo pronti a ribattere colpo su colpo.
Rispetto sempre, paura mai.

Go Sharks!!!

Luigi Graziano
Ufficio Stampa Sharks Palermo

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